DEMOCRAZIA GLOBALE

Classifica paesi per libertà di stampa

liberta-di-stampaQuando si parla di democrazia si parla anche di libertà di stampa. Possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che la democraticità di un paese si misura anche attraverso la sua libertà di stampa.

Prima di procedere con la classifica, vogliamo però dare una definizione del concetto di “libertà di stampa“:  si tratta sostanzialmente della libertà di ogni individuo di poter esprimere il proprio giudizio e pensiero in maniera scritta o attraverso qualsiasi altra modalità di espressione. Questo principio viene sempre accompagnato da leggi apposite che lo garantiscono e lo rendono un diritto fondamentale della democrazia.

In Italia, ad esempio, il diritto alla libertà di stampa è garantito dalla Costituzione, articolo 21, oltre che dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che dà ad ognuno una “libertà di espressione e d’informazione”. Nei paesi dove vige la common law, come nel Regno Unito, la libertà di stampa è garantita dal diritto consuetudinario (si tratta praticamente di un diritto acquisito per consuetudine).

Passiamo ora alla classifica 2014, che vede il nostro paese occupare una posizione decisamente poco interessante: 49° (in salita di 9 posizioni). Appena sopra di noi ci sono Niger (48) e Haiti (47). Certo è che neanche gli Stati Uniti sono messi benissimo, essendo al posto numero 46 (in discesa di 13 posizioni).

Scorrendo la classifica dall’alto, ecco come appare:

  1. Finlandia
  2. Olanda
  3. Norvegia
  4. Lussemburgo
  5. Andorra
  6. Liechtenstein
  7. Danimarca
  8. Islanda
  9. Nuova Zelanda
  10. Svezia
  11. Estonia
  12. Austria
  13. Repubblica Ceca
  14. Germania
  15. Svizzera
  16. Irlanda
  17. Giamaica
  18. Canada
  19. Polonia
  20. Slovacchia

Come si può vedere, nei primi 20 posti mancano dei nomi che potremmo definire “eccellenti”, paesi in cui ti aspetti ci sia un’alta libertà di stampa ed invece si trovano un po’ più dietro nella classifica. Parliamo del Portogallo (30° , in calo di una posizione), del Regno Unito (33° , in calo di 3 posizioni), della Spagna (35° , in aumento di 2 posizioni), della Francia (39° , in calo di una posizione) e dei già citati Stati Uniti e Italia. Una curiosità: gli ultimi due posti sono occupati rispettivamente dalla Corea del Nord (179°) e dall’Eritra (180°).

La classifica completa può essere vista ed analizzata sul sito rsf.org , dove si possono anche scaricare i dati in questione ed una mappa che rappresenta ogni singolo paese del mondo.


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